Ieri ero andato a pranzo con Emanuele, una giornata apparentemente come tante, con la mia Street Triple 765 RX pronta per accompagnarmi anche questa volta.
Poi, durante il parcheggio, è successo quello che ogni motociclista spera sempre di evitare.
Basta un attimo
Stavo semplicemente parcheggiando la moto quando mi sono sbilanciato. Ho provato a tenerla, ma ho capito quasi subito che non sarei riuscito a recuperarla.
A quel punto ho fatto l’unica cosa possibile: invece di cercare di resistere a tutti i costi, l’ho accompagnata lentamente verso terra.
È una di quelle situazioni che sembrano durare pochi secondi, ma che nella testa sembrano andare al rallentatore.
La moto è finita a terra senza una vera e propria caduta in movimento, ma purtroppo qualche danno c’è stato.
Scarico rovinato e qualche graffio
Il risultato è stato uno scarico rovinato e alcuni graffi sullo specchietto e sul freno anteriore.
Niente che possa essere paragonato a un incidente stradale, per fortuna, ma vedere la propria moto a terra e poi notare i primi segni sulla carrozzeria e sui componenti non è certamente piacevole.
Soprattutto quando si tratta di una moto a cui si tiene.
La cosa positiva è che sono riuscito ad accompagnarla a terra e non a lasciarla cadere bruscamente. Questo probabilmente ha limitato i danni, anche se lo scarico ha comunque riportato dei segni.
E poi arriva il momento più difficile: rialzarla
Una volta a terra, però, è arrivato un altro problema.
La Street Triple non è esattamente una piuma e, soprattutto quando ci si trova da soli e in una posizione poco favorevole, rialzarla può diventare davvero complicato.
Ho dovuto quindi chiedere aiuto per rimetterla in piedi.
Anche questo è un aspetto che spesso si sottovaluta: quando una moto cade da ferma, non è detto che il problema sia soltanto il danno estetico. Rialzarla senza la tecnica e la posizione giusta può essere molto difficile e rischiare di provocare ulteriori danni, o peggio ancora farsi male.
Ora bisogna capire come sistemarla
Una volta rientrato, ho iniziato a valutare i danni con più calma.
Per capire esattamente cosa sia necessario sostituire o riparare, ho inviato una e-mail alla concessionaria, chiedendo come procedere e soprattutto quale sia la soluzione migliore per riportare la moto nelle condizioni di prima.
Aspetto quindi di sapere cosa mi consiglieranno e, naturalmente, quanto sarà necessario spendere per sistemare tutto.
Per il momento preferisco non fare ipotesi: voglio che sia la concessionaria a verificare lo scarico, lo specchietto e il freno anteriore e a stabilire se si tratta soltanto di danni estetici o se è necessario intervenire anche su qualche componente.
Una lezione che rimane
Questa piccola disavventura mi ricorda ancora una volta che con una moto basta davvero poco.
Non serve andare forte, non serve affrontare una curva al limite e non serve nemmeno essere nel traffico.
A volte è sufficiente un parcheggio, un piccolo sbilanciamento e un attimo in cui il peso della moto prende il sopravvento.
La Street Triple 765 RX è finita a terra, ma per fortuna senza conseguenze per me e senza danni apparentemente gravi.
Adesso non resta che aspettare la risposta della concessionaria e capire come intervenire.
E sì, anche queste cose fanno parte dell’essere motociclista.
Perché guidare una moto significa vivere emozioni, fare chilometri, scoprire strade nuove e raccontare esperienze… ma anche accettare che, ogni tanto, possa capitare una giornata decisamente meno fortunata.
L’importante è che nessuno si sia fatto male. La moto si può sistemare.




