Durante uno dei miei giri in moto mi sono trovato davanti a una situazione che, a prima vista, potrebbe sembrare quasi normale: un mezzo agricolo stava trinciando il mais in un campo lungo la strada, nei pressi di Casalserugo.
Il problema, però, era che il materiale trinciato non rimaneva confinato all’interno del campo.
Una parte del prodotto finiva direttamente sulla carreggiata, proprio mentre auto e moto stavano transitando.
Auto e moto costrette a fermarsi
La situazione era tutt’altro che piacevole.
Il materiale proveniente dalla trinciatura veniva proiettato verso la strada e, per evitare di essere colpiti, alcuni automobilisti e motociclisti erano costretti a rallentare bruscamente o addirittura a fermarsi.
Per chi viaggia in moto, poi, la situazione può essere ancora più delicata.
Essere colpiti improvvisamente da materiale proveniente da una macchina agricola può distrarre, spaventare e far perdere il controllo del mezzo. Senza contare il rischio che parte del prodotto finisca direttamente sulla carreggiata, creando una superficie sporca e potenzialmente insidiosa.
Ho deciso di segnalare la situazione
Vedendo quello che stava accadendo, ho preferito non limitarmi a passare oltre.
Mi sono recato ad avvertire la Polizia Locale, segnalando quanto stava accadendo lungo la strada.
Non si tratta di voler puntare il dito contro chi stava lavorando nel campo: il lavoro agricolo deve essere fatto e, soprattutto in determinati periodi dell’anno, è normale incontrare trattori e macchinari agricoli sulle nostre strade.
Il problema è quando un’attività che si svolge all’interno di un campo finisce per creare una situazione di pericolo per chi percorre la strada.
Il Comune di Casalserugo, inoltre, dispone della Polizia Locale nell’ambito dell’Unione Pratiarcati e dedica specifica attenzione alla sicurezza e al controllo del territorio.
La sicurezza viene prima di tutto
Da motociclista, quando vedo una situazione del genere non posso fare a meno di pensare a quanto poco basti per trasformare una normale uscita in moto in qualcosa di molto più serio.
Chi guida una moto è particolarmente esposto: non ha la protezione dell’abitacolo e qualsiasi ostacolo improvviso, materiale proiettato o fondo sporco può avere conseguenze molto più importanti rispetto a quanto potrebbe accadere a bordo di un’automobile.
E proprio per questo credo che segnalare situazioni potenzialmente pericolose sia un comportamento corretto.
Non significa creare problemi a chi lavora, ma cercare di evitare che un’attività agricola possa mettere involontariamente in difficoltà chi sta semplicemente percorrendo quella strada.
Un piccolo gesto per evitare un possibile incidente
Alla fine, la mia è stata una semplice segnalazione.
Non so quali provvedimenti siano stati presi successivamente e non è questo il punto.
Quello che conta è che, quando ci si trova davanti a una situazione che può rappresentare un pericolo per gli altri utenti della strada, è meglio segnalarla piuttosto che far finta di niente.
Perché quando sei in moto, basta davvero poco: un ostacolo improvviso, una frenata inattesa o una superficie sporca possono cambiare completamente l’esito di un viaggio.
E questa volta, vedendo auto e moto costrette a fermarsi per evitare il mais che arrivava sulla carreggiata, ho semplicemente pensato che fosse il caso di fare qualcosa.
Meglio una segnalazione in più oggi che un incidente domani.

