Dopo settimane di caldo estivo, finalmente le temperature hanno iniziato a diventare un po’ più gradevoli. E, insieme al piacere di tornare in sella senza sentirsi dentro un forno, c’è una sensazione che ho notato subito sulla mia Triumph Street Triple 765 RX: sembra funzionare ancora meglio.
Non parlo di numeri al banco o di prestazioni misurate con strumenti professionali. È semplicemente una sensazione che, guidando, si percepisce abbastanza chiaramente.
Un motore più fluido
Con l’aria più fresca, il tre cilindri della Street Triple sembra diventare più regolare e piacevole.
Il motore appare più fluido nell’erogazione, soprattutto quando si apre il gas e si riprende dai bassi e medi regimi. La risposta sembra più pronta e lineare, con quella bella sensazione di continuità che rende il tre cilindri Triumph uno dei protagonisti della moto.
Durante l’estate, con temperature decisamente elevate, sembrava quasi che tutto fosse un po’ più affaticato. Ora invece, con qualche grado in meno, la Street Triple sembra tornare a respirare.
Anche il caldo cambia le sensazioni
È normale che una moto possa comportarsi diversamente al variare delle condizioni ambientali.
L’aria più fresca è infatti più densa rispetto a quella molto calda e, in generale, il motore può lavorare in condizioni più favorevoli. L’elettronica della moto gestisce comunque continuamente i parametri del motore, quindi non significa che con il caldo la Street Triple funzionasse male.
È soprattutto una questione di sensazioni alla guida.
E dopo aver passato gran parte dell’estate con temperature elevate, la differenza si fa notare ancora di più.
Finalmente si torna a godersi la moto
C’è poi un altro aspetto da non sottovalutare: con temperature più basse è semplicemente più piacevole andare in moto.
Non ci si ritrova più completamente sudati dopo pochi chilometri, il casco sembra meno pesante e anche le soste diventano più piacevoli.
E quando il pilota sta meglio, probabilmente anche la moto sembra andare meglio.
La Street Triple 765 RX, con il suo tre cilindri, sembra apprezzare particolarmente queste giornate di fine settembre: temperatura più fresca, strada asciutta e quella voglia di fare ancora qualche giro prima che arrivi davvero l’autunno.
Una sensazione che fa venire voglia di continuare a guidare
Forse è soltanto una combinazione di temperatura, condizioni ambientali e sensazioni personali.
Ma una cosa è certa: dopo il caldo dell’estate, risalire sulla Street Triple in queste giornate più fresche dà una sensazione completamente diversa.
Il motore sembra più rotondo, fluido e pronto, la guida torna piacevole e viene spontaneo pensare che, prima dell’arrivo del freddo vero, qualche altro giro sui Colli Euganei ci stia ancora tutto.
Perché la stagione motociclistica non è ancora finita.
Anzi, forse proprio adesso comincia uno dei periodi più belli per andare in moto.

