Targhe personalizzate anche per le moto: la nuova Legge di Bilancio apre a una possibilità attesa da anni

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Mi occupo di informatica. Mi piace girare in bicicletta per il mio paese e per la campagna che lo circonda. Recentemente ho anche preso ad andare...
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Scegliere lettere e numeri della propria targa, pagando un supplemento: anche i motociclisti italiani potrebbero presto avere questa possibilità. La novità annunciata dal Governo prevede un costo di 360 euro per le moto. Ma bisognerà ancora attendere per poter scegliere la propria combinazione.

C’è una novità che potrebbe interessare parecchio gli appassionati di motociclette: anche in Italia si va verso l’introduzione delle targhe personalizzate per auto e moto.

La possibilità è stata annunciata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni il 28 ottobre 2026, durante la conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri che ha approvato la nuova Legge di Bilancio per il 2027.

Una misura che, almeno sulla carta, permetterà agli automobilisti e ai motociclisti di scegliere una combinazione personalizzata di lettere e numeri per identificare il proprio mezzo, naturalmente pagando un corrispettivo.

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Per chi vive la moto come qualcosa di più di un semplice mezzo di trasporto, potrebbe essere un’occasione interessante per aggiungere un ulteriore elemento di personalizzazione alla propria compagna di viaggio.

Quanto costerà una targa personalizzata per la moto?

La cifra prevista per i motocicli è di 360 euro.

Il costo deriva da:

  • 300 euro per la produzione della targa personalizzata;
  • 60 euro di maggiorazione, pari al 20%, destinati al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Per le automobili, invece, il costo complessivo previsto sarà di 600 euro, considerando la coppia di targhe anteriore e posteriore.

Per le moto si parla quindi di una spesa decisamente inferiore rispetto alle automobili, anche perché il motociclo utilizza una sola targa posteriore.

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Va precisato che si tratta del corrispettivo previsto per la personalizzazione e la produzione: eventuali normali spese di immatricolazione e pratica amministrativa saranno da considerare separatamente.

Come funzioneranno le targhe personalizzate?

L’idea è quella di consentire al proprietario di richiedere una particolare combinazione alfanumerica, anziché ricevere esclusivamente quella assegnata automaticamente dal sistema.

Non significa però poter realizzare una targa completamente libera, con colori, caratteri grafici e dimensioni a piacimento.

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Il formato dovrà continuare a rispettare le caratteristiche previste dalla normativa: fondo bianco, caratteri neri e struttura conforme agli standard di identificazione dei veicoli.

La combinazione tradizionale italiana è composta da sette caratteri, secondo lo schema:

AA 000 AA

Le lettere ammesse sono 22: vengono escluse I, O, Q e U per evitare possibili confusioni nella lettura. Le modalità definitive di scelta, compresa l’eventuale libertà di modificare la sequenza standard, dovranno essere precisate dalle disposizioni attuative.

Non saranno inoltre ammesse combinazioni già assegnate a veicoli ancora in circolazione o diciture offensive, ambigue e potenzialmente fuorvianti.

La targa resterà legata alla moto

C’è un dettaglio importante da conoscere: la targa personalizzata non diventerà una proprietà personale del motociclista, indipendente dal veicolo.

La combinazione scelta resterà associata alla moto per la quale è stata richiesta. In caso di vendita, quindi, la targa accompagnerà il motociclo e non potrà essere trasferita liberamente sulla nuova moto acquistata dal precedente proprietario.

Questo significa che chi dovesse cambiare la propria motocicletta dovrà eventualmente richiedere una nuova combinazione, senza poter recuperare quella precedente.

Una scelta che potrebbe anche rendere alcune combinazioni particolarmente riconoscibili nel mercato delle moto usate.

Quando sarà possibile richiederla?

Qui arriva la parte meno entusiasmante per chi vorrebbe già iniziare a pensare alla propria targa.

L’annuncio della Legge di Bilancio non significa che il servizio sia immediatamente disponibile.

La possibilità di personalizzazione è contenuta nel percorso di riforma del nuovo Codice della Strada, che dovrà completare il proprio iter e successivamente essere accompagnato dalle necessarie disposizioni attuative.

Le tempistiche attualmente indicate guardano al 2028, ma non esiste ancora una data certa per l’apertura delle richieste.

Sarà necessario attendere le regole definitive e l’adeguamento dei sistemi della Motorizzazione Civile.

Quale targa scegliereste per la vostra moto?

Personalmente, penso che questa novità potrebbe trovare parecchi estimatori soprattutto tra gli appassionati che dedicano tempo e attenzione alla personalizzazione della propria motocicletta.

Immaginate una Triumph, una Ducati o una BMW con una combinazione di lettere e numeri che richiami il nome della moto, le proprie iniziali oppure un particolare ricordo legato alla strada.

Naturalmente, 360 euro non sono pochi per una targa, soprattutto considerando che si tratta di un elemento che normalmente viene assegnato senza possibilità di scelta. Sarà quindi interessante capire quanta libertà verrà effettivamente concessa e quali combinazioni potranno essere richieste.

Per ora non resta che attendere le disposizioni definitive.

E voi, se aveste la possibilità di scegliere liberamente la targa della vostra moto, quale combinazione scegliereste?

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Mi occupo di informatica. Mi piace girare in bicicletta per il mio paese e per la campagna che lo circonda. Recentemente ho anche preso ad andare in moto sulla mia Yamaha MT-07. Durante le ferie mi piace stare in montagna e passeggiare per i boschi.
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