Una delle domande che prima o poi ogni motociclista si pone quando arriva l’inverno è sempre la stessa: quando la moto rimane ferma per settimane, è meglio lasciare il serbatoio pieno oppure tenerlo con poca benzina?
La risposta, soprattutto per una moto moderna come la Triumph Street Triple 765 RX, è abbastanza semplice: meglio lasciarla con il serbatoio pieno, o comunque quasi pieno.
Ma perché?
Perché il serbatoio pieno è meglio?
Il motivo principale è molto semplice: meno spazio vuoto significa meno aria all’interno del serbatoio.
L’aria contiene umidità e, durante i mesi freddi, gli sbalzi di temperatura possono favorire la formazione di condensa all’interno del serbatoio. Nel tempo, l’acqua può accumularsi sul fondo e, in presenza di un serbatoio metallico, contribuire alla formazione di corrosione.
Con il serbatoio pieno si riduce quindi la quantità di aria presente e, di conseguenza, anche la possibilità che si formi condensa.
Quindi bisogna fare il pieno fino all’orlo?
Non necessariamente.
L’obiettivo è avere il serbatoio pieno, ma senza cercare di riempirlo oltre il normale livello previsto dal costruttore.
In pratica, prima di mettere la moto a riposo per l’inverno, un normale rifornimento completo è una buona soluzione.
E se lascio poca benzina?
Non è la soluzione ideale per una sosta invernale prolungata.
Un serbatoio quasi vuoto contiene una quantità maggiore di aria rispetto a uno pieno e quindi, in determinate condizioni, può essere più esposto alla formazione di condensa.
Inoltre, la benzina lasciata ferma per molto tempo può degradarsi. Questo problema riguarda soprattutto le moto che rimangono inutilizzate per diversi mesi.
E la benzina vecchia?
Qui entra in gioco un’altra delle domande classiche: “Ma se la lascio ferma per tutto l’inverno, la benzina non diventa vecchia?”
Sì, il carburante può deteriorarsi con il tempo, soprattutto se la moto rimane ferma per periodi molto lunghi.
Per questo, se la sosta è particolarmente prolungata, è importante evitare di lasciare per mesi carburante vecchio e degradato nel sistema di alimentazione.
Per una normale pausa invernale di qualche settimana o qualche mese, però, un serbatoio pieno e carburante fresco sono generalmente una scelta sensata.
Prima di parcheggiarla per l’inverno
Il pieno non è l’unica cosa da fare.
Prima di salutare la moto per la pausa invernale conviene dedicare qualche minuto alla preparazione:
- fare rifornimento con carburante fresco;
- lavare e asciugare bene la moto;
- controllare la pressione degli pneumatici;
- lubrificare la catena, se presente;
- evitare di parcheggiarla direttamente sulla terra;
- utilizzare un mantenitore di carica per la batteria, se la moto rimarrà ferma a lungo;
- coprire la moto con un telo traspirante, evitando materiali che trattengano umidità.
E soprattutto, non dimenticarsi della moto per tutto l’inverno!
Una volta ogni tanto vale la pena controllare che sia tutto a posto.
E se invece continuo a usarla?
Questo è il caso più semplice.
Se anche durante l’inverno continuiamo a uscire ogni tanto in moto, non c’è bisogno di trasformare il parcheggio in una procedura da rimessaggio professionale.
La moto viene utilizzata, il carburante viene consumato e rinnovato e il problema della lunga immobilizzazione praticamente non si presenta.
In questo caso vale la vecchia regola del motociclista: se c’è una giornata di sole e l’asfalto è asciutto, la moto vuole uscire.
Quindi: pieno o “come capita”?
Per una moto che deve rimanere ferma per un periodo abbastanza lungo durante l’inverno, meglio il pieno.
Non perché la moto abbia bisogno di essere nutrita prima del letargo, ma perché ridurre lo spazio occupato dall’aria nel serbatoio aiuta a limitare il rischio di condensa.
Naturalmente il pieno da solo non trasforma la moto in una “moto da rimessaggio”: batteria, pneumatici, catena, pulizia e condizioni generali restano importanti.
E poi c’è una terza possibilità, che noi motociclisti conosciamo bene:
fare il pieno, mettere la moto in garage… e sperare che il prossimo weekend ci regali una giornata abbastanza bella da uscire comunque.
Perché l’inverno può anche arrivare.
Ma la voglia di andare in moto, quella, non va mai veramente in letargo.

