Ci siamo. Anche quest’anno è arrivato quel momento che ogni motociclista vorrebbe rimandare il più possibile: le giornate si accorciano, le temperature scendono e uscire in moto diventa sempre più difficile. La stagione fredda è ormai iniziata e, inevitabilmente, la nostra compagna a due ruote è destinata a trascorrere molto più tempo in garage.
È una sensazione difficile da spiegare a chi non vive la moto come una passione. Non si tratta semplicemente di rinunciare a qualche giro nel fine settimana, ma di mettere temporaneamente da parte una parte importante della propria quotidianità. Niente programmi improvvisati, niente itinerari da scoprire, niente curve da affrontare e quella piacevole sensazione di libertà che soltanto un giro in moto sa regalare.
L’ultimo vero giro è stato il raduno Triumph
Guardando indietro, possiamo ormai affermarlo: l’ultimo giro davvero significativo della stagione è stato il raduno Triumph.
Una giornata trascorsa insieme ad altri appassionati, tra moto, strade da percorrere e quella voglia di condividere una passione che rende speciale ogni incontro. Probabilmente non lo sapevamo ancora, ma quel raduno rappresentava anche una sorta di saluto alla stagione motociclistica 2026.
Da allora le occasioni per uscire si sono progressivamente ridotte e il clima ha iniziato a ricordarci che l’autunno sta lasciando spazio all’inverno.
La Triumph resta in garage
La Street Triple 765 RX è tornata al suo posto, in garage. Ogni tanto viene spontaneo avvicinarsi, darle un’occhiata, magari accendere il motore e lasciarlo girare per qualche minuto. È un piccolo modo per mantenere vivo il rapporto con la moto, anche quando le condizioni esterne non permettono più di godersi un viaggio.
Ma diciamoci la verità: non è la stessa cosa.
Accendere la moto in garage non potrà mai sostituire il piacere di indossare casco e giacca, infilare i guanti, premere il pulsante di avviamento e partire senza sapere esattamente dove ci porterà la strada.
E soprattutto, non può sostituire il rumore del motore durante una bella giornata, le curve dei Colli Euganei e quella voglia di allungare il percorso anche quando si era deciso di tornare a casa.
In attesa della prossima primavera
Adesso non resta che aspettare. Ci saranno giornate in cui il sole farà venire voglia di uscire, ma tra temperature rigide, asfalto freddo e condizioni meteorologiche poco invitanti, bisognerà imparare a resistere alla tentazione.
La moto avrà bisogno delle giuste attenzioni durante questo periodo di riposo e noi dovremo accontentarci di qualche visita in garage, magari immaginando già i prossimi itinerari.
Perché la cosa più triste dell’inverno non è soltanto non poter viaggiare, ma sapere che per qualche mese dovremo fare a meno di quelle emozioni che soltanto le due ruote riescono a trasmettere.
La stagione 2026 si avvia così alla conclusione. Il raduno Triumph è stato il nostro ultimo grande appuntamento in sella e, anche se dispiace ammetterlo, è arrivato il momento di salutare la strada.
Ma non è un addio. È soltanto un arrivederci.
La primavera tornerà, il motore si riaccenderà e ci saranno ancora tante strade da percorrere. Nel frattempo, la nostra moto ci aspetta in garage. E noi, naturalmente, non vediamo già l’ora di ripartire.

