Frizione
Ottima, precisa e molto modulabile. Consente partenze senza strappi anche senza usare l’acceleratore, cosa molto comoda nel traffico. Inoltre permette partenze fluide indipendentemente dal regime di giri del motore.
Freni
Molto validi: potenti e ben modulabili. Anche grazie al peso ridotto della moto permettono spazi d’arresto estremamente contenuti e decelerazioni importanti. Unico appunto: il freno anteriore è fin troppo morbido da azionare, mentre quello posteriore richiede parecchia forza.
Strumentazione
Molto valida nella versione R: presenta un display LCD superiore con tutte le informazioni principali e uno inferiore a LED dedicato ad avvisi e informazioni secondarie. Personalmente la preferisco rispetto alla versione RS-RX perché è più semplice, immediata e senza elementi grafici superflui.
Impianto elettrico e comandi
Quando si gira la chiave per selezionare le varie impostazioni sullo schermo non si accendono solo le luci di posizione ma anche l’anabbagliante, quindi è meglio non soffermarsi troppo per evitare di scaricare la batteria.
Inoltre manca il comando per “sfanalare”: nella parte anteriore del blocchetto non c’è il classico pulsante per gli abbaglianti. Questi si attivano tirando la levetta normalmente usata per il lampeggio e si disattivano ripetendo l’operazione.
Molto apprezzabili invece le modalità degli indicatori di direzione: manuale, semi-automatica e automatica.
Qualità generale
La moto segue standard di design moderni e molto curati, con dettagli ricercati ma talvolta un po’ delicati. Un esempio è la bulloneria di supporto del motore: molto bella nel disegno ma piuttosto sensibile, tanto che durante lo smontaggio sono comparse leggere ammaccature.
Una nota negativa riguarda la catena che, dopo soli sei mesi, nonostante una manutenzione molto accurata, presenta vera e propria ruggine (non semplici macchie superficiali eliminabili con la pulizia). Spero che la qualità degli altri componenti sia migliore.














