Vi voglio raccontare la triste esperienza con una concessionaria, non dirò la zona e nemmeno il nome per evitare problemi ma voglio raccontare l’accaduto.

Da qualche tempo ho deciso di mettere lo scarico akrapovic alla mia moto e così durante il mese di aprile quando ancora eravamo bloccati in casa ho scambiato alcune e-mail per chiedere qualche preventivo e prontamente questa concessionaria ha risposto proponendomi un prezzo di 1100 EUR montato e tutto.

Durante il periodo di blocco mi scriveva anche di passare in concessionaria ovviamente cosa non possibile dato che non rientrava tra i motivi validi per lo spostamento.

Terminato il blocco e data la settimana di ferie ho provato ad andarci, un disastro!!!

Il primo tentativo entro e c’è una catena che impedisce di andare oltre, vedo che i commessi vanno avanti e indietro guardandomi ma nessuno viene a prendermi e non c’è alcun cartello che spieghi cosa fare, decido quindi di uscire e di riprovare in un altro momento, dopo ben mezz’ora di attesa.

Continuo a passare anche un paio di volte al giorno, nelle varie giornate gente persino sdraiata sulla scarpata della strada in attesa di poter entrare.

Ieri ritorno e di nuovo questa catena che impedisce di entrare e un cartello, questa volta messo, che informa di attendere il personale, dopo mezz’ora visto che non c’era nessuno scavalco ed entro.

Mi sono arrabbiato come mai tanto da tremare perchè comprendo le regole anti contagio ma il rispetto dei clienti dove è andato a finire? Tutti la davanti al computer che si fanno i cavoli loro e nessuno che viene ad accogliere il cliente, fatto presente mi dicono “no ti spiego si entra uno alla volta” ma cazzo hai letto che c’è scritto “attendere di essere accolti dal personale”?

Poi con arrogante sicumera “beh dimmi siamo qui” e io a quel punto non ci ho visto più e l’ho mandato a quel paese, non mi era mai successo ma quando ci vuole ci vuole.