Siamo a fine maggio 2018, un torrido e afoso maggio, quando prenoto un test ride con Suzuki presso la concessionaria Motospazio di Mestre.

Le moto scelte sono la nuova SV X-Ter (76 CV) e la GSX-S 750 Yugen (114 CV), i test dovrebbero durare sui 20 minuti ed il mio turno scatterà verso le 17:00.

Prima del test tento di scambiare qualche parola col personale della concessionaria o con quello della Suzuki (venuto appositamente per l’iniziativa) ma con esiti insoddisfacenti; vedo però che s’interessano parecchio di chi la moto l’ha già provata. Vabbè, verrà anche il mio turno.

La prima è la SV che, rispetto ai modelli precedenti, sembra una bicicletta da quanto è semplice e maneggevole. Fin dall’accensione mi colpisce il rombo dello scarico a doppio tromboncino By Fresco che è favoloso (a mio avviso migliore di quello della Yugen).

Vuoi per il caldo, vuoi per l’ora, il pilota da seguire durante il “test ride” parte a razzo senza convenevoli e continua a mantenere un ritmo abbastanza sostenuto fino alla fine. La moto è molto docile nonostante sia molto piena in basso ed i semi manubri non stancano eccessivamente, in curva si comporta abbastanza bene ed il motore, sempre pronto, sale che è un piacere.

Vibrazioni e calore emanato sono minimi. L’assenza della frizione antisaltellamento non si fa sentire (a differenza delle versioni precedenti) e per arrivare a bloccare la ruota in scalata bisogna proprio cercarsela.

Note dolenti i freni che tendono a far andare lunghi, gli ammortizzatori economici e lo specchietto destro che non sono riuscito a fissare decentemente nemmeno alla fine del test.

Poi salgo sulla Yugen e questa volta il tester spende ben 30 secondi per mostrarmi come settare il controllo di trazione. Stesso giro.

Il rombo del 4 cilindri è entusiasmante (anche se preferisco quello dello scarico By Fresco della SV) ma in basso non è pieno come quello della SV, in compenso quando si superano i 6000 giri sfodera la grinta ma senza essere nulla di difficile da controllare.

La posizione in sella è discreta ed il motore è molto docile ed elastico. A differenza della SV la moto entra meglio in curva e dà una sensazione di maggior stabilità, i freni sono ok.

Il controllo di trazione fa il suo dovere: anche stuzzicandolo il massimo che sono riuscito ad ottenere è una piccolissima scodata di qualche grado accelerando in una curva stretta e niente più.

Il calore emanato invece si fa decisamente sentire (fermo ad un semaforo non è stato piacevole quando è entrata in azione la ventola).

Alla fine del test, a differenza dei clienti che mi hanno preceduto, non mi è stato chiesto nulla, né impressioni, né domande, né altro. Peccato perché mi sarebbe piaciuto approfondire alcune cose. Visto che ero un potenziale cliente molto interessato non sarebbe stata una cattiva idea spendere qualche minuto anche per me. Sarà stato per l’ora tarda. Pazienza.